Visitare Pisciotta è lasciarsi conquistare dai suoi meravigliosi contrasti: mare e montagna, ulivi secolari e reti di pescatori, borghi antichi e natura selvaggia. E se ciò non dovesse bastare, da Pisciotta è possibile raggiungere in poco tempo diversi luoghi di interesse.
Percorrendo quindici chilometri, ci si trova a Palinuro, una delle perle del Cilento, che con le sue splendide grotte attira turisti da tutto il mondo. Qui si potranno prenotare escursioni e gite in barca, oppure soleggiare sulle ampie spiagge e godere del mare cristallino, nonché vivere la movida dei locali e delle discoteche più fashion della costa fin dal primo imbrunire.
A circa 22 Km da Pisciotta, Marina di Camerota, paesino cilentano alle falde del Monte Bulgheria, vi attende con un mare limpido, spiagge segrete e l'incontaminata Punta degli Infreschi, sito godibile in tutta la sua genuinità, perché preservatosi dall'intervento dell'uomo.
A 30 km da Pisciotta, Acciaroli, borgo di pescatori nel comune di Pollica, dalle pittoresche casette in pietra, in cui, secondo la leggenda ha soggiornato lo scrittore Ernest Hemingway, che proprio da questi luoghi e dai suoi abitanti ha preso spunto per scrivere il suo capolavoro “Il vecchio e il mare”. Da Acciaroli è possibile spostarsi facilmente in un'altra frazione marina di Pollica, Pioppi, per la visita al Museo del Mare e al Museo della Dieta Mediterranea.
Se vi affascinano gli itinerari archeologici, non potrete lasciarvi sfuggire una visita all'antica città di Elea Velia, oggi nel Comune di Ascea (a 10 km da Pisciotta). Elea fu fondata dai coloni greci intorno al VI secolo a.C. su un sito consacrato alla ninfa Yele. La città divenne molto famosa nel mondo classico per la scuola filosofica, animata da pensatori illustri come Zenone e Parmenide. Meta di villeggiatura per Cicerone e Orazio, assunse in età Romana il nome di Velia e, in seguito, fu sede anche di una prestigiosa scuola medica, da cui probabilmente discendono le conoscenze della Scuola Medica Salernitana. A Velia si trova anche una delle numerose torri di avvistamento (torre di Velia), erette per avvistare i saraceni e fronteggiare le loro incursioni sulle coste cilentane, che costellano il percorso che porta da Pisciotta a Salerno.
Altro gioiello archeologico non molto distante da Pisciotta è Paestum (a circa 70 km). Riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità fin dal 1988, conserva tre importanti templi - il Tempio di Poseidone, il Tempio di Hera (conosciuto come “Basilica”) e il Tempio di Cerere - e numerose testimonianze storico-artistiche, come i rari affreschi della Tomba del Tuffatore, unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia, che sapranno trasportarvi in epoche lontane e leggendarie.
A soli 50 minuti da Pisciotta, si può raggiungere Sapri, gemma del Golfo di Policastro, famosa per la spedizione di Carlo Pisacane del 1857, evento ripreso nella poesia di Luigi Mercantini, "La Spigolatrice di Sapri", e rievocato, ancor oggi, da iniziative turistico-culturali che onorano la memoria dello sbarco dei 300 coraggiosi rivoluzionari.